
Manama (UNA/BNA) – Il Ministero degli Affari Esteri ha espresso la ferma condanna e la denuncia del Regno del Bahrein per i continui attacchi terroristici lanciati dalla milizia Houthi contro il Regno dell'Arabia Saudita con missili balistici e droni, in particolare per il lancio di missili balistici verso le regioni della Mecca e di Medina, che sono stati intercettati e contrastati dalla difesa aerea saudita.
Il Ministero ha sottolineato che il continuo attacco della milizia terroristica Houthi contro obiettivi civili e infrastrutture vitali, nonché la messa in pericolo dei luoghi più sacri e dei loro visitatori, rappresentano una flagrante violazione della sovranità del Regno dell'Arabia Saudita e delle disposizioni del diritto internazionale e del diritto internazionale umanitario, una pericolosa escalation che minaccia la sicurezza e la stabilità regionale, una palese violazione della sacralità delle Due Sacre Moschee e una provocazione nei confronti dei musulmani di tutto il mondo.
Il Ministero ha affermato la piena solidarietà del Regno del Bahrein con il fraterno Regno dell'Arabia Saudita e il suo completo sostegno a tutte le misure adottate per preservare la sua sovranità, sicurezza e stabilità, proteggere i suoi cittadini e i residenti sul suo territorio, mantenere la sacralità delle Due Sacre Moschee e la sicurezza di coloro che le visitano, e il suo diritto all'autodifesa in conformità con l'articolo (51) della Carta delle Nazioni Unite, lodando l'efficienza e la vigilanza delle difese aeree saudite nel contrastare questi attacchi e affermando che la sicurezza del Regno dell'Arabia Saudita è parte integrante della sicurezza del Regno del Bahrein e di tutti i paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo.
Il Ministero degli Affari Esteri ha ribadito l'appello del Regno del Bahrein al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite affinché adotti misure ferme e dissuasive per fermare i ripetuti attacchi terroristici degli Houthi, prevenire le minacce ai santuari religiosi, agli obiettivi civili e alle vite dei civili, assicurare alla giustizia gli autori e i sostenitori e garantire l'attuazione delle relative risoluzioni, in primis le risoluzioni (2216) e (2817), in modo da contribuire a preservare la pace e la sicurezza regionali e internazionali.
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