
Riyadh (UNA/SPA) – I relatori della sessione “Media Protection Matrix: Voices Defending the Homeland”, tenutasi nell’ambito del Saudi Media Forum 2026, hanno sottolineato oggi l’importanza di accrescere la consapevolezza dei media, consolidare il ruolo di una voce nazionale equilibrata e costruire un sistema mediatico integrato che contribuisca a proteggere la patria e a contrastare campagne fuorvianti, attraverso un lavoro istituzionale sostenibile e l’integrazione tra diverse entità.
Ali Makki della King Abdullah University of Science and Technology (KAUST) ha spiegato che il cittadino non possiede ampie piattaforme o numeri impressionanti, ma possiede qualcosa di più prezioso: un cuore pieno di amore per la patria e una consapevolezza che non permette alle offese di passare inosservate, sottolineando che il cittadino il cui amore per la patria è cresciuto fino a diventare parte del suo ritmo quotidiano.
Da parte sua, la scrittrice d'opinione e consulente nel settore dello sviluppo, la Dott.ssa Nadia Al-Shahrani, ha affermato: "La voce saudita influente è quella che porta un messaggio e lo presenta in uno stile, un tempo e un metodo specifici e appropriati, ed è un messaggio sincero che porta con sé la responsabilità della parola, costruito tra lui e il pubblico, e porta con sé i contenuti di credibilità, professionalità e indipendenza".
(è finita)



