
Il Cairo (UNA/WAS) – Il Parlamento arabo ha condannato con la massima fermezza la dichiarazione della Colombia che riconosce la sovranità israeliana sulle alture del Golan siriano occupate, sottolineando che tale passo rappresenta una flagrante violazione del diritto internazionale, un disprezzo per le risoluzioni internazionali in materia di legittimità e un tentativo di fornire una copertura politica a una realtà illegale imposta con la forza dall'occupazione.
In una dichiarazione, il Presidente del Parlamento arabo, Mohammed Al-Yamahi, ha ribadito la ferma posizione del Parlamento arabo secondo cui le alture del Golan siriano sono territorio arabo siriano occupato e che nessuna dichiarazione emessa da un singolo Stato può modificarne lo status giuridico né pregiudicare i diritti della Repubblica araba siriana su di esse, sottolineando che l'occupazione non può costituire la base per acquisire la sovranità o stabilire diritti legali su territori conquistati con la forza.
Il Parlamento arabo ha esortato il governo colombiano a riconsiderare e invertire la propria posizione, e a rispettare il diritto internazionale e le pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite, avvertendo della gravità di tali posizioni e del precedente che potrebbero creare nella gestione dei territori occupati, con conseguenze negative sugli sforzi per raggiungere la pace, la sicurezza e la stabilità nella regione.
Il Parlamento arabo ha ribadito il suo pieno sostegno alla Repubblica araba siriana nel ripristino della sua sovranità sull'intero Golan siriano occupato, rilevando che la Risoluzione 497 del Consiglio di sicurezza del 1981 rappresenta un chiaro riferimento internazionale in merito allo status giuridico del Golan e afferma l'invalidità delle misure adottate dalla potenza occupante per imporre le proprie leggi, giurisdizione e amministrazione su di esso.
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