
Il Cairo (UNA/WAFA) – Il Segretariato generale della Lega degli Stati arabi ha condannato la decisione presa dal governo di occupazione di trasferire vaste aree della Cisgiordania a quella che viene definita “proprietà statale”.
In una dichiarazione rilasciata oggi, lunedì, dal “Settore Palestina e Territori Arabi Occupati”, il Segretariato Generale ha ritenuto questa pericolosa escalation una flagrante violazione del diritto internazionale e delle risoluzioni internazionali pertinenti, in primo luogo le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che affermano l’illegalità degli insediamenti e l’inammissibilità dell’acquisizione di terreni con la forza..
Nella dichiarazione si afferma che questa decisione è una misura unilaterale e invalida, volta a imporre nuove realtà sul terreno, e costituisce di fatto un passo preliminare verso l'annessione dei territori palestinesi occupati, consolidando così la politica di insediamenti illegali e compromettendo le possibilità di raggiungere una pace giusta e duratura basata sulla soluzione dei due Stati, in conformità con le risoluzioni delle Nazioni Unite e l'Iniziativa di pace araba..
Ha sottolineato che tutte le misure volte a modificare lo status giuridico e storico dei territori palestinesi occupati, compresa Gerusalemme Est, sono prive di qualsiasi legittimità giuridica, non produrranno alcun effetto giuridico e rimarranno nulle e prive di effetto secondo le norme del diritto internazionale, in particolare la Quarta Convenzione di Ginevra..
Il Segretariato generale ha avvertito che il proseguimento di queste politiche sempre più aggressive avrebbe esacerbato le tensioni e minacciato la sicurezza e la stabilità nella regione, portando a ulteriore violenza e instabilità, il che richiede un intervento urgente da parte della comunità internazionale, in particolare del Consiglio di sicurezza, affinché si assuma le proprie responsabilità legali e morali ed eserciti pressioni per fermare tutte le azioni unilaterali che violano il diritto internazionale.
La Lega Araba ha ribadito il suo impegno nei confronti dei legittimi diritti nazionali del popolo palestinese, primo fra tutti il diritto all'autodeterminazione e alla creazione di uno Stato indipendente e sovrano sui confini del 4 giugno 1967, con Gerusalemme Est come capitale..
(è finita)



